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AMBIENTE - TORINO
data articolo15 dicembre 2015

Novità in arrivo per la mobilità torinese

Novità in arrivo per la mobilità torinese
Novità in arrivo per la mobilità torinese
Torino- Nuovo codice dela strada e nuovo parcheggio ACI in via Giolittii 14. Il tutto è stato presentato ieri, in occasione della consueta conferenza stampa di fine anno organizzata dall'Automobile Club Torino. Proprio in quest’occasione è stato inaugurato ufficialmente il nuovo parcheggio, preso in gestione dall’AC Torino. Si tratta di n parcheggio di 285 posti, sviluppato su diversi piani, di cui il primo, quello fucsia, riservato alle donne, in una posizione strategica al centro dello shopping cittadino, a due passi da via Lagrange e piazza San Carlo. Un ottimo risultato per la mobilità cittadina, frutto di una ristrutturazione che  ha dato vita al primo parcheggio della nuova generazione a Torino, caratterizzato da un sapiente uso del colore in ogni piano, finalizzato non solo all’estetica ma anche all’accoglienza come confermato dai tanti apprezzamenti degli utenti che hanno iniziato ad utilizzare la struttura.
Oltre alla presentazione di questo lavoro, durante la conferenza sono stati affrontati numerosi: dall’inquinamento atmosferico, alla manutenzione delle strade cittadine, fino al numero di incidenti e alla richiesta di revisione del Codice della Strada da parte dell’ACI.
La situazione dell’inquinamento in città è peggiorata anche a causa dalle anomale condizioni meteo di questo autunno. Il presidente dell’Automobile Club Torino PiergiorgioRe ha evidenziato “che il problema sussiste ormai esclusivamente nella stagione invernale, in concomitanza con l’accensione degli impianti di riscaldamento”; infatti, da metà aprile a metà ottobre, nonostante il traffico sia ugualmente intenso, non si registrano sforamenti. 
Sul fronte degli incidenti a livello nazionale il dato più allarmante è quello relativo alle vittime in città, specie tra pedoni e ciclisti. Ridurre drasticamente il numero degli incidenti, e di conseguenza delle vittime della strada, è possibile seguendo alcuni accorgimenti, a partire soprattutto dalle infrastrutture, e infatti il presidente ha dichiarato: "Gli investimenti vanno centrati sull’innalzamento degli standard di sicurezza della rete stradale, soprattutto in ambito urbano, con maggiore attenzione ai pedoni, ai ciclisti e agli utenti più deboli della strada. Serve inoltre più formazione, specialmente per i neopatentati che dopo un solo anno di apprendistato possono oggi guidare una supersportiva: nel nuovo Codice della Strada deve essere previsto un percorso formativo più completo soprattutto per i giovani, con l’obbligo di frequentare almeno un corso di guida sicura prima di impugnare il volante di un veicolo più potente".
Dunque, molte sono le novità per la viabilità della città, ma molti anche i puti di domanda da afrontare e risolvere, affichè la circolazione sia non solo efficiente, ma anche sicura. 
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