Giovedì 23 marzo - Ultimo aggiornamento 16:39
Sei in: Home > Economia
ECONOMIA - TORINO
data articolo22 giugno 2016

Ad un anno dalla sua nascita #ANPAL non sta dando i risultati concerti per i lavoratori

Ad un anno dalla sua nascita #ANPAL non sta dando i risultati concerti per i lavoratori
Ad un anno dalla sua nascita #ANPAL non sta dando i risultati concerti per i lavoratori

TORINO- Nell’ottobre 2015 nasceva la nuova Agenzia per l’Occupazione (ANPAL), secondo quanto predisposto dal Jobs Act (L. n. 183/2014). L’ente, ha come scopo principale fondante quello di predisporre politiche per l’adeguamento del lavoro a formule in grado di trainare la collocazione, o ricollocazione, dei disoccupati, andando ad erogare parte dei servizi offerti dal Ministero del Lavoro.
A distanza di più di un anno dalla sua costituzione però, l’Agenzia Nazionale per il lavoro non sembra ancora non dare frutti, così come viene denunciato da Claudia Porchietto, consigliera regionale e ex assessore al Lavoro in occasione di una interrogazione presentata in merito a Palazzo Lascaris: "L'agenzia Nazionale per il Lavoro non sta ancora funzionando nonostante sia passato oltre un anno dall'approvazione del Jobs Act. Sarebbe fondamentale che la Regione Piemonte sollecitasse il Governo nazionale a rendere operativa la nuova Agenzia visto che ad oggi le politiche attive per il lavoro in Italia sono completamente bloccate. Il Governo ha voluto centralizzare le funzioni, con tutti i problemi connessi a questa scelta che sposta naturalmente al ribasso l'asticella della qualità dei servizi offerti e ogni giorno ne constatiamo le conseguenze sociali". Personalmente non ho condiviso la nomina di una figura politica da parte della Conferenza Stato Regioni: ci sarebbe voluto un manager esterno al Palazzo, scelto in base alle comprovate competenze tecniche e scientifiche, in modo da evitare i ritardi tipici di quando si lascia la politica a dibattere temi pratici e concreti e rendere immediatamente operativo un Ente che è centrale nella governance delle politiche per il lavoro. La politica, nella mia visione almeno, detta gli indirizzi e gli obiettivi: sta ai professionisti del settore attuarli e raggiungerli". Confido che l'assessore si attivi al riguardo facendo tornare il Piemonte laboratorio d'Italia sulle politiche del lavoro. La Regione ha stipulato una convenzione con il ministero del lavoro ma ha il dovere di esigere che questa Agenzia non esista solo sulla carta ma sia operativa rispondendo ai bisogni sempre più pressanti dei cittadini torinesi e piemontesi".

commenta

torino.ogginotizie.it